Romanzi · Narrativa a ispirazione cristiana e storica
SergioBallarini
Storie di persone comuni davanti a domande più grandi di loro.
Dietro ogni libro, un mondo da scoprire
Romanzi che danno voce a chi di solito resta ai margini del racconto: un vasaio di Cana, persone di oggi che continuano a credere quando tutto dice di no, un ragazzo solo davanti a uno schermo, tre villaggi sommersi dal fango. E le avventure per i più piccoli.

Fino all'orlo
Ioram, vasaio orgoglioso e devoto, riempie le giare fino all'orlo alle nozze di Cana. Da quella notte segue Gesù di nascosto, fino alla croce.
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Dove eri, Signore?
Un postino di quartiere racconta un anno di dolore e di fede: Marta, Giulia, Antonio, Samira, Gaspare e don Elia. Ispirato alla cronaca italiana del 2025 e del 2026.
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Connessi
Leo, ventidue anni, si rifugia in un gioco online. Dietro i profili gentili si nasconde una rete che vive di ricatti. L'unica che non ha mai smesso di vederlo è la sorellina Sofia.
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12:25
Il disastro del fango rosso di Ajka, in Ungheria, raccontato per dieci anni attraverso gli occhi di chi è sopravvissuto.
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Letizia e il mistero della Ghianda d'Oro
Letizia, scoiattolina pasticciera un pochino fifona, parte con la sorellina Miriam alla ricerca della leggendaria Ghianda d'Oro per salvare la Grande Quercia.
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Fino all'orlo
Il romanzo del vasaio di Cana che seguì Gesù da lontano
«Io ho portato l'acqua. Il vino, l'ha tenuto da parte lui.»
Ioram, vasaio orgoglioso e devoto, riempie le giare fino all'orlo alle nozze di Cana. Da quella notte segue Gesù di nascosto, fino alla croce.
«Fino all'orlo»
Mi chiamo Ioram, figlio di Eleazar. Ho fatto giare per tutta la vita, e una giara, una sola, ha deciso tutto il resto.
Lo dico subito, perché chi legge sappia con chi ha a che fare. Non sono un sacerdote, non sono uno scriba, non sono stato uno dei Dodici. Ho prestato la mia giara per una festa di nozze, e poi l’ho seguito di nascosto, dalla Galilea fino alla croce. Le mie mani conoscono la pietra bagnata, il peso dello scalpello e la ruvidezza della cinghia del tornio. Conoscono poco le tavolette e meno ancora le pergamene. Se scrivo storto, perdonatemi: le lettere le ho imparate bene da vecchio, e le lettere, come i muli, non si lasciano domare da chi arriva tardi.
Sono a Cana di Galilea, nella casa dove sono nato, la stessa dal cui cortile, più di quarant’anni fa, uscirono sei giare di pietra per una festa di nozze. Da quaranta giorni le legioni di Vespasiano stringono Iotapata, che sta sulle colline a settentrione, a tre ore di cammino da qui. Dicono che i Romani abbiano già preso Gàbara e che Sefforis abbia aperto loro le porte. Dicono che, quando Iotapata sarà caduta, scenderanno su tutti i villaggi della pianura, e allora non resterà in piedi nemmeno un muro. Io non so se è vero. So che le voci, in tempo di guerra, corrono più veloci dei cavalli e arrivano sempre prima delle notizie buone.
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Fino all'orlo — Trailer
Cana di Galilea, una festa di nozze, sei giare di pietra. Una era la sua. Dalla festa fino alla croce.
Scopri «Fino all'orlo»Connessi — Trailer
Alle tre di notte, ad Affori, c'è una sola finestra accesa. È quella di Leo. Perché nessuno resti solo.
Scopri «Connessi»12:25 — Trailer
4 ottobre 2010, ore 12:25. Un'onda di fango rosso e tre villaggi che imparano a ricominciare senza dimenticare.
Scopri «12:25»Le storie di Papà Sergio — Trailer
Avventure magiche nel bosco, santi che hanno cambiato il mondo, la Bibbia raccontata ai bambini. Ogni sabato una nuova storia della buonanotte.
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L'uomo dietro i libri
Sergio Ballarini, nato nel 1995, vive a Fano, nelle Marche, ed è operatore socio-sanitario. Marito e padre di due bambine, ha sempre amato leggere e da pochi anni scrive romanzi a ispirazione cristiana e storica: storie di cura, dignità, perdita e speranza, con personaggi comuni davanti a domande più grandi di loro.
La mia storiaDietro le pagine

Le sei giare di pietra di Cana: che cosa erano davvero
Perché a Cana le giare erano di pietra e non di terracotta? La purità rituale nella Galilea del I secolo e le scoperte archeologiche vicino a Kafr Kanna.
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«Fino all'orlo»: il Vangelo visto dal fondo del cortile
Dietro le quinte del romanzo di Sergio Ballarini: perché raccontare Cana e la Passione con gli occhi di un artigiano qualunque, e non di un apostolo.
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